Scuola di Alpinismo "Nino della Bosca" - C.A.I. -Sezione di Malnate - Relazioni Vie in Roccia - Svizzera

TI - Pizzo Prevat - Spigolo Nord Est (5a obbl)

 

LOCALITA’ DI PARTENZA Rodi, Airolo, TI, CH
QUOTA ATTACCO 2350 m
QUOTA ARRIVO 2558 m
ESPOSIZIONE N-E; la via è quasi sempre soleggiata
TIPO DI ROCCIA La roccia, granito, è buona. Nei primi tiri c’è presenza di parecchi licheni che in caso di pioggia possono restare umidi per qualche ora.
PERIODO CONSIGLIATO Estate
RIFUGIO D’APPOGGIO -
PRIMI SALITORI U. Bernasconi, B. Rovagnati, 18 luglio 1943
DIFFICOLTA’ 5b
SVILUPPO DIFFICOLTA’ 300 m
TEMPO DI SALITA 1h20 avvicinamento: 3h30 la via
TEMPO DISCESA 2 ore
ATTREZZATURA e CHIODATURA Chiodatura a spit recentemente rinnovata, soste attrezzate con spit da collegare, non sono necessari nuts e/o friends. Eventualmente, usare una fettuccia o altra protezione per il penultimo tiro che, anche se facile (3b), ha un solo spit in 30 metri, quantomeno noi ne abbiamo trovato solo uno. 

 

VALUTAZIONE ITINERARIO Itinerario molto bello ed interessante, di stampo “alpinistico”.
ACCESSO e AVVICINAMENTO Accesso: da Mendrisio seguire l'autostrada in direzione del Gottardo fino all'uscita di Quinto, da cui si torna indietro su strada statale per un paio di chilometri fino a Rodi, ove si parcheggia nei pressi della centrale elettrica.
Da quì parte la funivia per la capanna Tremorgia, funivia che è aperta da fine maggio a inizio ottobre, dalle 7.30 alle 19.00. Il biglietto di andata e ritorno costa 20 chf, ed è rilasciato da una macchinetta automatica, che accetta solo franchi svizzeri.
Dall'arrivo della funivia seguire il sentiero per il passo Campolungo. Dalla bella valle alle pendici del Pizzo, appena prima del ponticello in legno, si prende un sentiero sulla destra che risale il pendio della montagna a destra del Pizzo fino ad arrivare ad una capanna in cima al passo; da lì proseguire in diagonale sulla sinistra sotto il Pizzo su ghiaione fino a raggiungere lo spigolo. La via attacca a sinistra dello spigolo vero e proprio, più sopra di alcuni metri rispetto al suo punto più basso. (1h20)
RELAZIONE ITINERARIO I tiro:   la partenza della via è a pochi passi dalla base dello spigolo, si intravede uno spit a circa 3/4 metri dal terreno. Breve placchetta che porta a un terrazzino, da qui si può proseguire direttamente per il secondo tiro 5b (10 m)

II tiro: parte da terrazzino, prosegue per una lunga placca, con passaggi non elementari in aderenza. La sosta è abbastanza scomoda 5b (30 m)

III tiro: Tiro discretamente facile con appigli ovunque. Alla sosta manca uno spit, quindi integrare, magari con cordino o fettuccia su spuntone appena a sinistra della sosta. 4a

IV tiro: si scavalca la roccia su cui c’è la sosta, poi ripartenza in leggero strapiombo, si sale lungo un diedro, che si supera seguendo montando su una cresta fino a giungere ad una terrazza. 5b+ (30)

V tiro : (la cresta in questo punto è spezzata in tre parti. La più esterna a destra è quella su cui si trova la sosta di partenza, la seconda è da aggirare e la terza è la prosecuzione dello spigolo). partenza tranquilla, con primo spit a distanza ravvicinata. Quindi su terrazzino scendere per un canalino di un paio di metri per aggirare sputone di mezzo (su cui c’è uno spit da collegare eventualmente). Risalire sulla nuova cresta e continuare in diagonale fino a sosta in cima a spuntone, appena al di sotto della grande lama dello spigolo, non troppo comoda ed esposta. 4a

VI tiro: breve traverso sulla sinistra, poi si sale lungo una bella lama sempre verso sinistra. Con due corde da 60 metri, si potrebbe anche proseguire fino alla sosta successiva. 5a (20 m)

VII tiro: Tiro facile tutto in diagonale a sinistra della cresta, con appigli e ottima roccia per i piedi con arrivo su una sosta spaziosa. 4a

VIII tiro: si parte verso destra in direzione nuovamente della cresta, poi a sinistra fino a una bella placca verticale abbastanza appigliata, che termina su un terrazzino. 4b/5b (25 m)

IX e X tiro: facile percorso fino alla vetta, seguendo una linea poco a sinistra della cresta. 3a/3b (50 m)
DISCESA Dalla vetta, si segue il sentiero che si snoda sulla sinistra per pochi minuti, poi ci sono 3 o 4 doppie attrezzate divertenti(le doppie sono lunghe circa una venti-trenta di metri, le ultime due possono essere scese con un'unica doppia con corde da 60 metri). Si prosegue sul sentiero in un canalone sassoso, fino a sbucare nella valle in cui si trova il sentiero seguito per la salita iniziale.
Dalla vetta alla stazione della funivia sono necessarie circa 2 ore.

 

NOTE Attenzione: nelle giornate di bel tempo è molto probabile trovare coda alla funivia (solo per 8 persone). Noi, alle 18 di una domenica, abbiamo atteso un’ora prima di poter scendere.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI -
DATA RELAZIONE Relazione luglio 2010 di Giacomo e Antonio.
RELAZIONE Giacomo M.