| LOCALITA’ DI PARTENZA | Barzio (Lc) |
| QUOTA ATTACCO | 1900 m |
| QUOTA ARRIVO | - |
| ESPOSIZIONE | O |
| TIPO DI ROCCIA | Calcare, è generalmente discreta a tratti friabile |
| PERIODO CONSIGLIATO | Il periodo consigliato è l’estate, la roccia può essere molto fredda se la temperatura non è alta. |
| RIFUGIO D’APPOGGIO | - |
| PRIMI SALITORI | V.Bramani - E.Fasana luglio 1932 |
| DIFFICOLTA’ | IV+ |
| SVILUPPO DIFFICOLTA’ | 120m |
| TEMPO DI SALITA | - |
| TEMPO DISCESA | - |
| ATTREZZATURA e CHIODATURA | via a chiodi con soste su comode cenge. Sono necessari nuts e friends piccoli, sufficienti 6 rinvii. |
| VALUTAZIONE ITINERARIO | Via molto logica che rimane sepre sullo spigolo, roccia discreta con qualche tratto friabile, chidatura classica e quasi sempre essenziale. |
| ACCESSO e AVVICINAMENTO | Da Lecco seguire le indicazioni per Valsassina - Barzio. Raggiungere l’impianto di risalita seguendo le indicazioni stradali. Il parcheggio della cabinovia costa 3 €, il biglietto di risalita (10 € andata e ritorno) evita due ore di salita a piedi. Scesi dalla cabinovia, seguire le indicazioni per il rifugio Lecco, poi entrare nel Vallone dei Camosci, salendo fino alla sua testata. l'attacco è a 10mt a sinistra (faccia a monte) del canalone S.E.M. |
| RELAZIONE ITINERARIO | I tiro: si sale diritti per circa 10mt e poi si obliqua a sinistra fino a raggiungere lo spigolo dove si sosta (15 m, III°+). II tiro: si segue l'aereo filo dello spigolo (3 chiodi) e si raggiunge la sosta su cengia erbosa (40m IV°), sosta su 3 chiodi III tiro: si prosegue sul filo dello spigolo incontrando 3 chiodi lungo la via. sosta su comoda cengia su un chiodo con anello (IV°+) IV tiro: si prosegue sullo spigolo, passaggio di partenza delicato (V°) V: tiro: per facili rocce verso destra si raggiunge la vetta, è necessario proteggersi con friends o nuts poichè non ci sono chiodi e c'è un passaggio strapiombante... anche se appigliato |
| DISCESA | dall'ultima sosta si esce dirigendosi verso destra per il canalone S.E.M e lo si scende, diversamente si continua per facili rocce a guadagnare la vetta. |
| NOTE | via bella, attenzione alla roccia friabile e la chiodatura classica |
| RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI | |
| DATA RELAZIONE | Agosto 2012 : Marco F., Maurizio S., Arnaldo, Andrea |
| RELAZIONE |