| LOCALITA’ DI PARTENZA | Piani d'Erna |
| QUOTA ATTACCO | - |
| QUOTA ARRIVO | 950 m |
| ESPOSIZIONE | O |
| TIPO DI ROCCIA | Calcare. Porre attenzione a qualche sasso instabile, ma in generale la roccia è buona o discreta. |
| PERIODO CONSIGLIATO | |
| RIFUGIO D’APPOGGIO | |
| PRIMI SALITORI | A.Anghileri, S. Panzeri 1973 |
| DIFFICOLTA’ | V+/VI, o A0 e A1 (se fatto in libera, 2° tiro con passi di 7?, 5° tiro 6c). |
| SVILUPPO DIFFICOLTA’ | |
| TEMPO DI SALITA | 3h |
| TEMPO DISCESA | 45m |
| ATTREZZATURA e CHIODATURA | Chiodatura tradizionale integrata con alcuni spit (pochi), soste attrezzate con chiodi e spit (vecchi), proteggibile con nuts e friends. (anche se durante la nostra salita non ne abbiamo usati). Necessaria a nostro parere una staffa per uscire comodamente dallo strapiombo del 2° tiro. |
| VALUTAZIONE ITINERARIO | Itinerario bello ed interessante, di stampo decisamente “alpinistico”. |
| ACCESSO e AVVICINAMENTO | Accesso: Raggiungere il piazzale della funivia che porta ad Erna, da qui prendere il sentiero(n°1) che sale verso il Resegonealla strada asfaltata deviare a sx e dopo pochi metri prendere la stradina sterrata che sale in direzione della Pala e la palestra di Versasio.(sentiero 18). Al primo bivio che si incontra prendere il sentiero che sale più a dx e salire nel bosco sino ad una deviazione in direzione Nord (sx). Da qui si sale ancora per bosco e ghiaie obliquando leggermente a sx, poi dritti sino alla base della parete. Attraversare decisamente a sx sotto la parete per tracce sino a raggiungere in 30 min. l’attacco della via posto in prossimità di un piccolo pulpito posto proprio sotto la fascia di rocce arancio/marroni che caratterizza la via. (30m prima della grande grotta ben visibile dal basso). |
| RELAZIONE ITINERARIO | I° tiro:salire sul pulpito, poi deviare a dx per 2 metri poi dritti, quindi traversare a sx sino raggiungere una nicchia con alberello, continuare verso sx sino alla sosta posta sotto un diedro strapiombante. V/VI II° tiro:superare il diedro sovrastante ( diversi chiodi) ed uscire a sx, traversare a dx sino alla sosta A0/A1 e V+. III° tiro:Traversare a sx in leggera ascesa, poi per gradoni entrare in un diedro, e raggiungere la sosta posta sulla sx. V/V+ IV° tiro:salire la fessura strapiombante poi uscire a dx su placca andando poi a sx sino a raggiungere la sosta VI-V V° tiro :salire il diedro strapiombante poi uscire per la larga fessura (vecchi cordoni) ed arrivare ad un piccolo pulpito in sosta (V/VI, 6c o A0). |
| DISCESA | Fare molta attenzione appena prima della sosta ad un pilastrino parecchio instabile!!! |
| NOTE | - |
| RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI | - |
| DATA RELAZIONE | aprile 2010 – Via salita con Stefano e Max. |
| RELAZIONE | Bert |
